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Come si evince dal nome, il contratto è finalizzato alla realizzazione di un progetto prestabilito da parte del lavoratore al quale attribuito lo status di collaboratore autonomo piuttosto che di dipendente. Il rapporto di lavoro implica che vengano esplicitati durata, contenuti, obiettivi del progetto e naturalmente il relativo corrispettivo economico a vantaggio del prestatore d'opera. Il contratto di collaborazione ha una durata prestabilita che può essere vincolata alla realizzazione dello scopo preposto oppure ad un vincolo temporale espresso da una data precisa. Contrariamente a quanto previsto per i rapporti a tempo determinato, la legge non pone limiti al numero di contratti a progetto che possono essere stretti tra le medesime parti, pertanto possono aver luogo diverse collaborazioni successivi nel corso degli anni. Come anticipato tale tipologia di contratto determina un rapporto peculiare che non collima perfettamente con quello tra datore di lavoro e dipendente e di conseguenza è da circoscrivere a determinate situazioni, come ribadito da diversi interventi del legislatore, tra cui citiamo la circolare 4 del 29 gennaio 2008 del Ministero del Lavoro. Il co.co.pro. è stato approntato per favorire l'ingresso nel mondo lavorativo da parte di lavoratori che aspirano a mantenere una certa autonomia, o in virtù del tipo di professione esercitata, o per scelte personali di vita.
Il contratto a progetto assicura un notevole margine d'autonomia, essenziale per molti giovani, e prevede la possibilità di collaborare contemporaneamente con più aziende, ma al contempo comprime alcune forme di tutela previste da altri tipologie di rapporti. Innanzitutto il contratto viene sospeso in situazioni di malattia o infortunio e tale sospensione non implica una proroga della scadenza prevista, a meno che non siano stati esplicitati accordi particolari tra le parti. La situazione appare diversa in caso di gravidanza la quale comporta che la scadenza del contratto venga posticipata di 180 giorni, sebbene la lavoratrice non goda di permessi legati all'assistenza del figlio.
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